Victoria and a victorious commander with the trophy.
Origin: From Pompeii. Description: Italiano Vittoria e guerriero vincitore con trofeo
Da Pompei. Affresco. IV stile. 45—79 d. C.; età neroniana — età flavia. Alt. cm 52,5 (int. cm 47); largh. cm 53 (int. cm 47); spessore cm 6. Quadro distaccato dalla parete e inserito in cornice lignea; lesioni superficiali; pittura molto abrasa e sbiadita in ogni parte del quadro. Napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv. 8843
Victoria and a victorious commander with the trophy.
Origin:
From Pompeii.
Description:
Italiano Vittoria e guerriero vincitore con trofeo
Da Pompei.
Affresco.
IV stile.
45—79 d. C.; età neroniana — età flavia.
Alt. cm 52,5 (int. cm 47); largh. cm 53 (int. cm 47); spessore cm 6.
Quadro distaccato dalla parete e inserito in cornice lignea; lesioni superficiali; pittura molto abrasa e sbiadita in ogni parte del quadro.
Napoli, Museo Archeologico Nazionale, inv. 8843
Ai lati di un trofeo, fulcro centrale della scena, sono rappresentati stanti, quasi di prospetto, a sinistra una Nike (Vittoria) alata e a destra un giovane guerriero coronato. La prima, dai capelli riccioluti raccolti da una tenia intorno al capo in una sorta di crocchia, è vestita di una sottile tunica bianca fermata sotto il seno e di un mantello panneggiato blu, annodato intorno ai fianchi e ricadente sui piedi con un ramo di palma nella mano sinistra abbassata; il secondo indossa spallacci di cuoio su una corta tunica panneggiata bianca e un mantello intorno ai fianchi. Egli sostiene un lembo con il braccio sinistro. Entrambi i personaggi sono raffigurati simme-tricamente nell’atto di elevare un trofeo di armi galliche appendendo due lance a un palo, decorato da corazza e scudo bronzei e dorati, e provvisto di due braccia di legno che sostengono, da ciascun lato, due lance e due elmi decorati con una specie di corno, simili a un altro elmo giacente sul suolo accanto alla Nike. Lo stile è assai corsivo, negligente e frettoloso, specie nella rappresentazione del personaggio femminile dalla pesante e sproporzionata corporatura.
Floriana Miele
Literature:
Le pitture antiche di Ercolano e contorni incise con qualche spiegazione. Antichità di Ercolano illustrate ed esposte, t. III, Napoli 1762, p. 197;
Real Museo Borbonico, a cura di A. Niccolini, 16 voll., Napoli 1824—1857, VII, 7;
W. Helbig, Wandgemälde der vom Vesuv verschütteten Städte Campaniens, Leipzig 1868, n. 941;
Guida illustrata del Museo Nazionale di Napoli, a cura di A. Ruesch, Napoli 1908, n. 1341;
S. Reinach, Répertoire de Peintures Grecques et Romaines, Paris 1922, p. 149, n. 4;
O. Elia, Pitture murali e mosaici nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Roma 1932, n. 98;
V. Spinazzola, Pompei alla luce degli scavi nuovi di Via dell’Abbondanza, Napoli 1953, p. 621, n. 122;
Le collezioni del Museo Nazionale di Napoli: i mosaici, le pitture, gli oggetti di uso quotidiano, gli argenti, le terrecotte invetriate, i vetri, i cristalli, gli avori, a cura dell’Archivio Fotografico Pedicini, vol. I, Roma 1986, pp. 170—171, n. 339p.
Per confronti, s. v. Nike, in Lexicon Iconographicum Mithologiae Classicae, Zürich-München-Düsseldorf 1981—1997, VI, 1, pp. 891—892.
Credits:
© 2008. Photo, text: Nava M. L., Paris R., Friggeri R. Rosso Pompeiano. La decorazione pittorica nelle collezioni del Museo di Napoli e a Pompei. Electa, Milano, 2008. P. 101.
© 2008. Photo: Archivio Mondadori Electa, Milano / Luciano Pedicini su concessione della Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Napoli e Caserta.